Malattia: rientro anticipato al lavoro con rettifica del certificato medico

L’INPS con circolare 79/2017 del 02/05/2017 fornisce una serie di informazioni relativamente agli obblighi, per il lavoratore ed il datore di lavoro, in caso di riduzione del periodo di prognosi riportato nel certificato di malattia.

               In particolare, il dipendente assente per malattia che, considerandosi guarito, intenda riprendere l’attività lavorativa in anticipo rispetto alla prognosi formulata dal medico curante, potrà essere riammesso in servizio solo in presenza di certificato medico di rettifica della prognosi originariamente indicata e andrà richiesto allo stesso medico cha ha redatto il certificato riportante una prognosi più lunga.

               Con un certificato con prognosi ancora in corso, il datore di lavoro non può consentire al lavoratore la ripresa dell’attività lavorativa. Inoltre, al lavoratore risultato assente a visita di controllo domiciliare saranno applicate le sanzioni previste per i casi di assenza ingiustificata nella misura normativamente stabilita per tale fattispecie: 100% dell’indennità per massimo 10 giorni, in caso di prima assenza; 50% dell’indennità nel restante periodo di malattia, in caso di seconda assenza; 100% dell’indennità dalla data della terza assenza. Nello specifico, la sanzione sarà comminata al massimo fino al giorno precedente tale ripresa dell’attività lavorativa, considerando tale ripresa come una dichiarazione “di fatto” della fine della prognosi dell’evento certificato.

 

Il Modello organizzativo 231/2001: la nuova casistica del «Falso in bilancio»

Nella giornata di venerdì 5 maggio si è tenuto un convegno di aggiornamento presso l’Ordine dei Dottori Commercialisti di Viterbo sul tema in oggetto richiamato. Allegata alla presente si rimette un estratto del materiale didattico impiegato. Per chi volesse acquisirlo è possibile scaricarlo al seguente link.

NOVITA’ SULLE MODALITA’ DI PAGAMENTO DEI MODELLI F24

in allegato le novità sulle modalità di pagamento dei modelli F24.
Per scaricare la circolare clicca qui
Per scaricare la delega GIOSA srl clicca qui
Per scaricare la delega SACED srl clicca qui

La corruzione in società si allarga a tutti i manager, 10.04.17

Buona sera.
allego alla presente un articolo che tratta delle modifiche al reato di “Corruzione tra Privati” recentemente ampliato dal Decreto Legislativo n. 38/2017. La normativa richiamata ha impattato sia riguardo alle possibile condotte in presenza delle quali scattano i reati, sia sulle sanzioni che possono colpire le aziende in chiave 231.
Buona lettura

bonus sud – check list

in allegato documento informativo inerente il ”Bonus Sud”.
Per scaricare il documento clicca qui
 

novità programma Garanzia Giovani

Intediamo fornire una nota informativa sulle novità del programma ”Garanzia Giovani”.
Per scaricare il documento clicca qui
 

circolare unità produttiva

La circolare Inps n. 9 del 2017 ha introdotto, a decorrere dal periodo di paga di marzo 2017 per le aziende con più di cinque dipendenti, l’obbligo di dichiarare e associare ad ogni dipendente un nuovo elemento denominato UNITA’ PRODUTTIVA.
Per unità produttiva si intende, oltre alla sede legale, gli stabilimenti, le filiali e i laboratori distaccati dalla sede, che abbiano una organizzazione autonoma. Costituiscono indice di autonomia organizzativa lo svolgimento, nelle sedi sopra elencate, di un’attività idonea a realizzare l’intero ciclo produttivo o una sua fase completa, unitamente alla presenza di lavoratori in forza in via continuativa.
Qualora non esista un’unità produttiva e la prestazione lavorativa dei dipendenti si svolga integralmente presso la sede legale del datore di lavoro, quest’ultima andrà indicata come unità produttiva
LA MANCATA INDICAZIONE DELL’UNITA’ PRODUTTIVA COSTITUIRÀ ELEMENTO BLOCCANTE PER L’INVIO DELLE DENUNCE CONTRIBUTIVE MENSILI CON CONSEGUENTI RIPERCUSSIONI SUL DURC.
Si ricorda, infine, che è cura dei datori di lavoro verificare, ed eventualmente aggiornare, il censimento delle unità produttive e dei lavoratori distribuiti presso le stesse, che sarà oggetto di controllo da parte degli operatori delle strutture territoriali dell’Istituto.
Pertanto, se non ci sono motivi ostativi, alla scrivente sconosciuti, lo Studio procederà secondo le istruzioni previste dal legislatore.

Nota integrativa al bilancio e reato di "false comunicazioni sociali", 27.02.2017

Buon giorno.invio allegata alla presente articolo pertinente ai rischi 231 riguardo il reato delle “false comunicazioni sociali”.Buona lettura

Difficoltà applicative per il rating d’impresa, 14.02.2017

Buona sera.
Rimetto in allegato articolo nel quale l’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione), dopo mesi di sperimentazione dovuta all’introduzione del nuovo codice degli appalti (D.Lgs 50/2016), ha formulato osservazioni in merito alle correzioni da apportare al codice degli appalti e delle concessioni.
L’articolo mette in evidenza anche le correlazioni esistenti tra il “rating di impresa” (introdotto dal codice degli appalti) ed il “Modello organizzativo ex Dlgs 231/2001” – nonchè il “rating di legalità” previsti dalla disciplina della responsabilitò amministrativa delle imprese. Per maggiori dettagli si rinvia all’articolo allegato.
Buona lettura

Riduzione aliquota contributiva

Con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterLa a conoscenza che, dal 1° gennaio 2017, l’aliquota contributiva dovuta dai lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata INPS è pari al 25%.
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