Archivio Autore di: nazioniuniteconsulting

Pubblicati da Nazioni Unite Consulting

Modello OT23: risparmiare migliorando la sicurezza

Come ogni anno l’INAIL ha reso disponibile il nuovo modello OT23 per la richiesta, da parte delle aziende, di riduzione del tasso medio per prevenzione anno 2026. L’art. 23 delle “Modalità per l’applicazione delle Tariffe INAIL” approvate con decreto interministeriale del 27.02.2019, prevede una riduzione del tasso medio di tariffa per le aziende che abbiano […]

PMI, banche e sostenibilità: come usare la Tabella di interoperabilità PMI – Banche , 6.01.2026

Il Tavolo per la Finanza Sostenibile ha pubblicato la Tabella di interoperabilità tra Documento PMI-Banche e VSME (schema volontario di rendicontazione sulla sostenibilità per le PMI non quotate), con l’obiettivo di semplificare il dialogo informativo tra PMI e sistema bancario in materia ESG. Il documento chiarisce quali informazioni possono essere riutilizzate tra i due strumenti, […]

ESG tra semplificazione normativa e crescente pressione del credito: cosa significa per la finanza aziendale, 11.12.2025

Negli ultimi mesi si stanno muovendo due forze solo in apparenza opposte. Da un lato, la revisione in corso della CSRD (direttiva comunitaria sul Rapporto di Sostenibilità) attraverso il pacchetto Omnibus punta a ridurre e modulare gli obblighi di rendicontazione per le imprese, in particolare per quelle di dimensioni medio-piccole. Dall’altro, il sistema bancario – in […]

Controllo datoriale: tra sorveglianza e riservatezza, 1.12.2025

Come si correlano i poteri tipici del datore di lavoro (direttivo, controllo e disciplinare) che la legge riconosce all’imprenditore con la questione relativa al controllo che può essere esercitato dal datore di lavoro sull’uso delle app di messaggistica istantanea (come WhatsApp, sia su dispositivi aziendali che personali) e dei social network (come Facebook e Instagram) […]

Supply chain e appalti irregolari: nuovi rischi per i committenti, 17.11.2025

Le recenti analisi hanno riportato l’attenzione sui rischi che corrono le imprese committenti quando nella propria filiera operano fornitori o appaltatori coinvolti in pratiche irregolari o illecite. La responsabilità non si ferma più ai diretti autori dell’illecito: il committente può rispondere in solido o essere coinvolto per mancata vigilanza, con conseguenze economiche e reputazionali significative. […]

Dlgs 231: nuove responsabilità e sanzioni per i reati ambientali, 27.10.2025

La recente Legge 147/2025 amplia le ipotesi di responsabilità amministrativa per le imprese e introduce sanzioni più severe in materia ambientale. Con la legge 3 ottobre 2025 n. 147, di conversione del DL 116/2025, è stato rafforzato il quadro normativo relativo ai reati ambientali. Le modifiche incidono direttamente sul D.Lgs. 231/2001, ampliando il catalogo dei […]

231 e reati ambientali: evoluzioni applicative e impatti per le imprese, 23.09.2025

Il catalogo dei reati presupposto del D.Lgs. 231/2001 comprende da tempo i reati ambientali (es. artt. 452-bis e segg. c.p.). Negli ultimi orientamenti giurisprudenziali, tuttavia, emerge una linea applicativa più severa nei confronti delle imprese. A tal riguardo molto utile risulta la lettura della sentenza 27669 della Cassazione nella quale viene definito il concetto di […]

Rendicontazione di sostenibilità con calendario aggiornato: pro e contro della proroga , 8.09.2025

Il decreto Economia (art. 10, comma 1-bis, D.L. n. 95/2025 convertito in legge n. 118/2025) ha aggiornato i termini per l’adempimento degli obblighi di rendicontazione di sostenibilità alla luce della proroga introdotta dalla direttiva UE n. 2025/794 del 24 aprile 2025. Il maggior termine coinvolge le grandi imprese non soggette a NFRD (Non-Financial Reporting Directive) […]