Chi Siamo
Lo Studio nasce con l’incontro di tre professionisti negli anni ottanta.
Attraverso gli anni la struttura si è andata via via arricchendo di nuove professionalità che, con il passare del tempo, hanno reso possibile offrire un servizio altamente qualificato nelle principali aree professionali rivolte alla clientela.
Attualmente lo studio vede coinvolti 8 professionisti e 22 collaboratori ripartiti nei seguenti ambiti professionali: Consulenza del lavoro, Fiscale e societario, Organizzativo, Gestionale e Finanziario.
Il nostro Studio intende essere interlocutore di fiducia dei nostri clienti, supportandoli nei processi decisionali e nelle funzioni chiave, per favorirne il miglioramento continuo in termini di sviluppo, organizzazione e razionalizzazione.






Parità retributiva e gender pay gap: nuovi obblighi per i datori di lavoro dal 7 giugno 2026
/in Consulenza del Lavoro, Senza categoria /da Nazioni Unite ConsultingIl Decreto Legislativo 7 maggio 2026, n. 96, attuativo della direttiva (UE) 2023/970, ha introdotto una serie di misure volte a rafforzare il principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore, attraverso obblighi di trasparenza retributiva e strumenti di monitoraggio e controllo. Il decreto, entrato in vigore il 7 giugno 2026, si applica ai datori di lavoro pubblici e privati, nonché ai rapporti di lavoro subordinato a tempo determinato e indeterminato, inclusi quelli a tempo parziale e le posizioni dirigenziali, con esclusione del lavoro domestico e del lavoro intermittente.
Con la presente informativa, si intende fornire un riepilogo generale della disposizione in oggetto.
Certi di aver fatto cosa gradita, restiamo a disposizione per una consulenza dettagliata.
Informativa – Decreto Primo Maggio 2026: nuovi incentivi alle assunzioni
/in Consulenza del Lavoro, Senza categoria /da Nazioni Unite ConsultingCon l’informativa allegata desideriamo fornire un quadro sintetico delle principali agevolazioni introdotte dal cosiddetto “Decreto Primo Maggio”, finalizzate a favorire l’occupazione stabile, con particolare riferimento alle assunzioni di giovani, donne e lavoratori nelle aree ZES del Mezzogiorno.