Cybersicurezza: registrazione delle imprese entro il 28 febbraio. Con quali sanzioni in caso di omissioni, 26.02.2025

Entro il 28 febbraio le imprese che rientrano nel campo di applicazione della direttiva NIS 2 devono registrarsi sulla piattaforma disponibile sul sito dell’ACN (Agenzia per la cybersicurezza nazionale). La fase di registrazione è la prima tappa di attuazione delle norme UE sulla cybersicurezza. Secondo la legge le imprese dovranno ora dotarsi di un modello organizzativo ad hoc e per far questo devono adempiere agli obblighi definiti dall’ACN. Serve quindi conoscere decorrenze, scadenze e sanzioni

Nello specifico la direttiva NIS 2 ha ampliato il campo di applicazione a diciotto settori di cui undici altamente critici e sette critici (di nuova introduzione) per oltre ottanta categorie di soggetti.

Il nuovo perimetro comprende i seguenti settori:

Ø    sono “altamente critici” energia, trasporti, bancario, infrastrutture dei mercati finanziari, sanità, acqua potabile, acque reflue, infrastrutture digitali, gestione dei servizi TIC (B2B)e spazio;

Ø    sono settori “critici” i servizi postali e di corriere, gestione di rifiuti, la fabbricazione, produzione e distribuzione di sostanze chimiche, la produzione, trasformazione e distribuzione di alimenti, alcuni soggetti del settore fabbricazione (dispositivi medici, computer, mezzi di trasporto, ecc.), fornitori di servizi digitali, operatori del settore della ricerca.

Oltre ai soggetti indicati, la platea degli enti tenuti alla registrazione comprende anche imprese associate o collegate ad un soggetto essenziale o importante, che sono coinvolti nella fornitura e gestione dei rischi informatici.

Un’impresa, dunque, se rientra nel campo di applicazione della NIS 2, dovrà aggiungere al “modello organizzativo privacy” anche un “modello organizzativo cybersicurezza”, portando a compimento un approccio basato sulla sicurezza (art. 3, c. 11, d.lgs. n. 138/2024).

Per maggiori approfondimenti si rinvia all’articolo allegato.

Buona lettura.

Rottamazione, riapertura per i decaduti nel Milleproroghe

E’ ufficiale la riapertura della rottamazione quater: i decaduti potranno fare nuovamente domanda e continuare a saldare il conto dovuto.

La novità arriva dopo l’ok da parte del Senato alla legge di conversione del DL Milleproroghe 2025.

Nell’allegata circolare i dettagli della norma.

Rendiconto di sostenibilità sui lavoratori esterni: si applica lʼESRS 2, 10.02.2025

L’impresa collabora con aziende terze anche attraverso una significativa integrazione produttiva. Le imprese fornitrici, quelle di logistica e i consulenti esterni, le società che si occupano della distribuzione assumono un ruolo strategico per le imprese di produzione, le quali possono incidere significativamente con la propria attività sui lavoratori delle prime.

La direttiva CSRD, recepita in Italia con il D.Lgs. n. 125/2024, impone di descrivere se e come l’attività di ogni impresa impatta sui lavoratori ad essa esterni. Nel fornire questo tipo di informazioni le imprese applicano l’ESRS S2.

Per maggiori approfondimenti si rinvia all’articolo allegato

Buona lettura.

Le principali novità della Riforma Fiscale

Il D.Lgs. 192/2024 recante revisione del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, riordina e semplifica (con alcune norme innovative) il regime impositivo dei redditi.

In termini generali, le nuove norme si applicano dal 2024.

Nell’allegata circolare in rassegna le principali novità e alla fine un focus sulle autofatture.

Legge di Bilancio 2025: misure che impattano sul mondo del Lavoro

In materia di Lavoro, la legge di Bilancio 2025, oltre al rinnovo, seppur con qualche modifica, delle misure già previste per lo scorso anno, prevede diverse novità per lavoratori, famiglie e imprese.

Con l’informativa allegata si fornisce un quadro generale delle più rilevanti novità introdotte.

Le principali novità fiscali della Legge di Bilancio 2025

Anche quest’anno abbiamo assistito alla corsa finale per garantire l’approvazione nei tempi previsti della Legge di Bilancio 2025.

La manovra introduce numerose novità fiscali che verranno riepilogate sinteticamente nell’allegata Circolare.

Al termine anche le novità contenute nel collegato fiscale e nel decreto salva infrazioni.

Rateizzazione debiti Ade-R: le novità dal 2025

Il D.Lgs. 110/2024 ha previsto nuove forme di rateizzazione applicabili alle somme iscritte a ruolo inferiori o pari a 120.000 euro e a quelle superiori a 120.000 su richiesta del contribuente che si trovi in una situazione di difficoltà temporanea ed obiettiva.

Si rinvia all’articolo allegato per maggiori approfondimenti sul tema.

Collegato Lavoro: novità in arrivo

L’11 dicembre 2024 è stato definitivamente approvato il disegno di legge Lavoro collegato alla legge di Bilancio con cui sono state introdotte una serie di norme di semplificazione e regolazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, disciplina dei contratti, adempimento degli obblighi contributivi e degli ammortizzatori sociali.

Con la presente informativa si fornisce un quadro generale delle più rilevanti misure introdotte. Clicca qui per scaricarla.

PMI e Banche: pubblicato il documento del MEF sul “Dialogo di Sostenibilità”, 10.12.2024

Il Mef ha pubblicato sul sito del Dipartimento del Tesoro il Documento per il dialogo di sostenibilità tra PMI e Banche” che presenta un elenco di informazioni in materia ESG, delle PMI nteressate a muovere i primi passi lungo questo percorso di transizione verso la green economy. Il Documento mira anche a semplificare e ridurre gli oneri che le imprese devono sopportare per far fronte alle richieste delle controparti. Il focus è sul rapporto con gli intermediari, con specifico riferimento al tema del credito, ma richieste analoghe arrivano alle PMI anche dalle grandi imprese committenti. Il Documento inoltre valorizza ancora di più gli aspetti di governance, quelli connessi alle certificazioni ambientali e le politiche che l’impresa mette in atto a beneficio dei lavoratori e del territorio in cui opera.

Per maggiori approfondimenti si rinvia all’articolo allegato.

Buona lettura.

Modifica requisiti Bonus Natale 2024

Per effetto delle norme contenute nel decreto legge 167 del 14 novembre 2024, vengono introdotte modifiche ai requisiti richiesti per ottenere il cosiddetto “bonus Natale”.

Come riportato nel provvedimento, viene eliminato il requisito del coniuge fiscalmente a carico, ragion per cui è sufficiente, per ricevere il bonus, avere almeno un figlio a carico.

Clicca qui per scaricare la versione aggiornata della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.